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Un incontro tra cultura indiana e cilentana veleggiando nell’azzurro mare di Agropoli

di Santina Bruni Cuoco

Ospite d’onore dell’incontro organizzato a bordo del catamarano “SigàSigà” di Veladream la D.ssa Nancy Myladoor, medico chirurgo esperta di medicina ayurvedica, che martedì 7 Giugno 2022 ha introdotto il gruppo di signore del progetto “Aperitivo sociale” e tutti noi presenti nel magico mondo delle spezie, illustrandoci le proprietà benefiche di curcuma, zenzero, cannella, cardamomo, chiodi di garofano … e non solo. In effetti l’esposizione della D.ssa Myladoor è partita da lontano, da quella che è la cultura del cibo in India e dall’enfasi che viene data nella medicina ayurvedica al concetto di salute in termini di alimentazione e “prevenzione personalizzata”.

Cultura indiana e cilentana in barca a vela

Nonostante fossimo immersi nella meravigliosa cornice del mare cilentano è stato come se per un po’ i contorni geografici si fossero dilatati e siamo state trasportate nel mondo del Kerala, da cui Nancy – vestita peraltro con un elegante sari nero – proviene, mentre respiravamo le suggestioni di tradizioni lontane attraverso oggetti simbolici – il bellissimo “mandala” centrotavola o il “bindi”, il punto luce applicato a tutte noi al centro della fronte a simboleggiare il terzo occhio – o attraverso il fascino del “rituale delle 5 luci”, che accompagna nella tradizione indiana tutti gli eventi significativi della vita, anche della quotidianità.

Siamo poi ritornati nella realtà geografica che ci circondava grazie alla veleggiata fatta incontro al tramonto ad ammirare dal mare la bellezza della Rocca e della costa prospiciente ed assaporare anche il piacere dell’incontro con la Natura. Al ritorno in porto, non poteva mancare la parte conviviale, dedicata ai sapori, ai profumi, alle erbe della cucina locale: torte rustiche, le più svariate, pizze e pizzette, preparate dalle partecipanti … vi era, ad onor del vero, anche un omaggio alla tradizione culinaria indiana rapprasentata da “polpette di carne allo zenzero” e “polpette di lenticchie alla curcuma”! Le immagini fotografiche sono un’eloquente testimonianza dell’atmosfera di condivisione che si era creata tra i partecipanti.

Un inedito incontro di culture quindi, oltretutto in una location ancor più inedita, che aveva un suo perché intrinseco. In fondo il mondo che Nancy ci ha presentato, con i suoi stili di vita improntati al rispetto della Natura, dei suoi ritmi, all’utilizzo dei cibi secondo le stagioni, all’equilibrio del corpo, condizione dell’equilibrio dello spirito, al piacere della condivisione del cibo non sembra poi così lontano dallo stile di vita teorizzato da quella che Ancel Keis aveva definito ”dieta mediterranea” e che aveva visto realizzata proprio nel Cilento che aveva conosciuto.

Sarebbe interessante poter continuare ad approfondire eventuali similitudini tra questi due mondi pur così lontani … chissà che qualche studente di discipline attinenti all’Alimentazione o anche alla Sociologia/Etnologia sia spinto dalla nostra stessa curiosità a richiedere una tesi sull’argomento! Chissà!.